Rame, ottone, bronzo e alluminio sono noti in fisica come metalli non ferrosi ad alta riflettanza e alta conducibilità termica. Fino a pochi anni fa, tagliare questi materiali con un laser tradizionale era un'impresa ad alto rischio di danneggiamento macchina.
Il Rischio della Riflessione di Ritorno
Nel laser a CO2, il fascio di luce invisibile proiettato sulla superficie lucida del rame veniva riflesso quasi interamente all'indietro lungo il percorso ottico, surriscaldando e distruggendo le lenti e gli specchi della testa di taglio.
La Soluzione del Laser in Fibra
Le sorgenti laser in fibra generano un fascio con una lunghezza d'onda assorbita molto più facilmente da questi materiali. Inoltre, le teste di taglio moderne sono equipaggiate con sensori ottici antiriflesso che arrestano istantaneamente l'emissione qualora rilevassero un ritorno anomalo di luce, consentendo la lavorazione del rame e dell'ottone in continuo senza alcun rischio.